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Per non dimenticare chi ha ordinato l'EDITTO BULGARO (Silvio Berlusconi) e chi l'ha eseguito (IL CDA RAI nominato da tutto il centrodestra): «Quest’uomo lo hanno ucciso: è stato un ostracismo. Non c’è spiegazione per questo modo di agire. Il “Fatto” resterà come esempio classico nella storia della tv pubblica. La Rai cancellandolo ha perso di stima. A Biagi hanno teso un tranello, e parlo come amico di Enzo ma anche come uomo che conosce la realtà. La verità è che Biagi non era utile a qualcuno e quindi lo hanno abbandonato» Cardinale Ersilio Tonini in collegamento con la trasmissione «AnnoZero», ApCom 9 novembre
Free Burma!




























 


23 maggio 2007

Michele Serra scrive riguardo al video della Bbc su Pedofilia e Vaticano...

Impazza su internet il video della Bbc su pedofilia e Vaticano.È abbastanza tendenzioso,diciamo "orientato".Come se,dopo l’intervento del pubblico ministero,la difesa non avesse la parola.Al netto di questa osservazione,rimane l’impatto(fortissimo,perché basato su documenti vaticani)con una mentalità e una cultura giuridica perlomeno sconcertanti.La Chiesa di Roma fa la figura di un mondo a parte,una potente consorteria che ritiene al di fuori(o al di sopra?)delle leggi i suoi membri.In quei documenti,di fronte a denunce plurime di abusi sessuali da parte di sacerdoti,si suggerisce e anzi si impone a tutte le persone coinvolte di mantenere il più stretto riserbo.Di non denunciare,di occultare,di sopportare cristianamente se si è vittime.I sacerdoti responsabili degli abusi venivano spostati di parrocchia in parrocchia per sottrarli allo scandalo.Né traspare,da quei documenti omertosi,alcuna coscienza del fatto che un reato,in qualunque paese,è sottoposto al giudizio della magistratura e di nessun altro.È spiacevole dirlo,ma al di là delle penosissime e gravi vicende umane raccontate,se ne ricava,da parte della Chiesa,una sorta di superbia a-sociale.Ed è ben paradossale che tanta attenzione venga riservata alle legislazioni dei vari paesi,quando poi si tenta di sottrarre la condotta dei sacerdoti al vaglio di queste stesse leggi.
Per chi vuole e riesce a votare il sondaggio sul sistema elettorale preferito può continuare a farlo quì a sinistra dello schermo...
PS: sono stato inserito fra i migliori blog maschili, chi avesse voglia di votarmi (MI FACCIO UN PO' DI PUBBLICITA') clicchi su questo link di Mario Adinolfi: MIGLIOR BLOG MASCHILE
Fabio.




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12 maggio 2007

Una frase più attuale che mai: ecco cosa disse John Fitzgerald Kennedy all’Associazione dei ministri di culto nel 1960....

«Credo in un’America in cui la separazione tra Stato e Chiesa sia assoluta e in cui nessun prelato cattolico possa insegnare al Presidente (qualora cattolico) quel che deve fare; un’America in cui a nessuna Chiesa o scuola di carattere confessionale siano concesse sovvenzioni tratte dal pubblico denaro oppure preferenze politiche»
John Fitzgerald Kennedy all’Associazione dei ministri di culto, 12 settembre 1960
L'Italia prenda esempio....
Fabio.




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30 marzo 2007

TESTAMENTO BIOLOGICO, significativi passi avanti verso una buona legge...

Per chi ancora non lo sapesse il testamento biologico e' un documento scritto per garantire il rispetto della propria volonta' in materia di trattamento medico (somministrazione di farmaci, sostentamento vitale, rianimazione, etc.) anche quando non si e' in grado di comunicarla. Al convegno promosso dal parlamentare di centrosinistra Ignazio Marino 'Decisioni di fine vita' è stato detto che entro giugno arriverà il disegno di legge in aula, una legge nella quale sara' scritto a chiare lettere ''che non si occupa ne' di eutanasia ne' di suicidio'', che rimangono reato. Ma finalmente sarà possibile una legge che regola la volontà di una persona nel trattamento medico. Ha partecipato al convegno anche il Presidente della Repubblica Napolitano che non dubita che al Senato si possa trovare un accordo, tra le varie posizioni politiche.  Un appello al Parlamento arriva anche dalla vedova di Piergiorgio Welby, Mina. Le Aule 'facciano un atto di coscienza per elaborare un progetto di legge sul testamento biologico che aiuti i cittadini; faccia presto e bene'.
Concordo con Mina e spero che la legge si faccia al più presto.
PS1: Per saperne di piu invito ad andare sul sito http://www.fondazioneveronesi.it/ dove vi è anche un modulo per il testamento biologico
PS2: Finalmente sono state approvate le liberalizzazioni a favore dei consumatori. E' giusto che la gente sappia che il centrodestra ha votato NO e la legge è passata solo grazie ai voti del centrosinistra...




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9 febbraio 2007

Arrivano i DICO... un compromesso utile a dare DIRITTI a chi non ne aveva....

Dall'ultima rilevazione del 2003 le coppie di fatto in Italia sono 564 mila, il 3,9% del totale delle coppie. Un fenomeno in crescita (dieci anni primi, '94-'95, erano l'1,8%).
«Due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale, non legate da vincoli di matrimonio, parentela in linea retta, adozione, affiliazione, tutela, curate o amministrazione di sostegno, sono titolari dei diritti e delle facoltà stabiliti dalla presente legge». QUESTA E' LA TRAVE PRINCIPALE DEL DISEGNO DI LEGGE e sono previste pene per false dichiarazioni: si rischia da uno a tre anni di carcere e una multa da 3 mila a 10 mila euro. La dichiarazione che le coppie di fatto faranno davanti all'ufficiale dell'anagrafe sarà «contestuale»
-) Per i figli non cambia nulla (adozioni, riconoscimento, ecc.)
-) ecco invece i DIRITTI che mancavano:
1) EREDITA':  Serviranno almeno 9 anni di convivenza perchè ci sia il diritto alla successione. E' possibile anche una dichiarazione retroattiva.
2) ALIMENTI: servono anche qui' alcuni anni per averli, esattamente 3. L'obbligo di versare gli alimenti, cessa qualora l'avente diritto contragga matrimonio o inizi una nuova convivenza registrata all'anagrafe.
3) AFFITTI: possibilità di subentrare in caso di morte del partner
4) RICONGIUNGIMENTO: anche quì 3 anni per avere il diritto ad avvicinarsi al partner in caso di trasferimeno in altra sede.
5) MALATTIA: gli ospedali, pubblici e privati, regolano l'esercizio del diritto di accesso del convivente per fini di visita e di assistenza nel caso di malattia o ricovero dell'altro convivente.
Ora ci sarà l'esame del Parlamento, mi auguro che il testo non venga stravolto e mi compiaccio, oltre che di una legge che riconosce diritti, del fatto che si è raggiunto un accordo fra cattolici democratici e laici.
Fabio.




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11 dicembre 2006

L'ira della destra e del Vaticano riguardo ai PACS...

Cito Michele Serra: " Poveri cattolici conservatori, terrorizzati dall'idea che qualche timida concessione statale alle coppie irregolari (conviventi da una vita) e coppie gay possa mettere a repentaglio la loro Sacra Famiglia Tradizionale. Devono avere ben poca fiducia nei loro sacramenti, nel loro Dio, nel loro amore, nei loro mariti e nelle loro mogli, per reagire con tanta piccioneria e iracondia al bisogno di legge e di rispetto di chi non è come loro, non vive come loro, non ama come loro. ll rispetto degli altri è sempre direttamente proporzionale alla fiducia in se stessi. Evidentemente non hanno molte certezze sulla propria morale, questi tremebondi tutori della tradizione. Se non odiano gli omosessuali come i giovinastri rapari (di destra) che ululano contro i "culattoni" inalberando le loro croci celtiche, e al riparo delle piazze "liberali" che li ospitano, è solo perchè trovano più socialmente provare pena, e oggettivo disprezzo. Ma è la loro, non quella dei fascisti, la discriminazione più pesante e violenta. E' quella dei conformisti spaventati, insicuri dei loro sentimenti, sgomenti di fronte all'eros che scompagina la vita, chiusi a riccio attorno a uno disamore che nessun Dio vorrebbe mai ospitare nella propria casa, che è senza porte e inferriate."
Ps: Premesso che in futuro penso di sposarmi, condivido totalmente questo articolo e sono dell'idea che CHI NON AMA I DIVERSI NON E' CRISTIANO.... penso che i diritti debbano essere garantiti a tutti e trovo che l'ordine del giorno del CENTROSINISTRA che prevede sia presentato un disegno di legge entro il 31 gennaio dove saranno riconosciuti i diritti degli individui che hanno deciso di vivere insieme stabilmente ma al di fuori del matrimonio (assistenza reciproca tra conviventi in caso di malattia, successione ereditaria, reversibilità della pensione, uso comune dell'abitazione, diritti e doveri verso i figli e la loro educazione) sia un ottimo accordo nel rispetto di tutti (credenti e non credenti, cattolici e laici, cristiani e mussulmani, eterosessuali e omosessuali).
ps2: nel disegno di legge non è prevista l'adozione...
Fabio.




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12 novembre 2006

Di partenza per Genova...nella speranza che la samp vinca...




«Noi non vogliamo che la Chiesa rinunci alle sue verità teologiche, alle certezze, della fede. Quello che chiediamo è che non si opponga alla decisione di chi vuole vivere secondo regole laiche. Se un non credente vuole l´eutanasia, perché deve essere impedito dallo Stato? Perché le convinzioni religiose hanno tanto peso nel determinare alcune leggi del Parlamento? Lo Stato deve essere al di sopra della Chiesa cattolica e di ogni altra religione»

UMBERTO VERONESI, 3 Novembre.




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28 settembre 2006

Michele Serra sull'EUTANASIA...

C’è un uomo paralizzato che vuole morire. C’è un altro uomo paralizzato che vuole vivere. La differenza fondamentale tra i due è che l’uomo che vuole morire non può. Lo straziante antagonismo tra questi due uomini sofferenti, entrambi a noi fratelli, è il perfetto riassunto di quanto separa l’etica religiosa da quella laica. La scelta individuale di sopravvivere diventa, per l’etica cattolica, un dovere, un obbligo anche per gli altri. Mentre la scelta di darsi la morte a causa dell’insopportabilità della vita, ovviamente, in nessuna maniera potrebbe tangere il desiderio di altri individui di vivere a oltranza. Allo stesso modo: il divorzio non costringe gli altri a divorziare, l’aborto ad abortire, le unioni tra omosessuali a diventare omosessuali…
La breve lista non vi sembri paradossale o provocatoria. È perfettamente descrittiva di uno stato di fatto: l’etica religiosa tende ad estendere a tutti, anche a chi sia diversamente orientato, le scelte di una parte soltanto della società. L’etica laica consente ai singoli individui scelte difformi, senza impedire in alcuna maniera ai credenti di vivere e di morire secondo le loro convinzioni. L’uomo che vorrebbe morire non crede minimamente che il suo modo di vedere, e di soffrire, valga anche per gli altri. L’uomo che vuole vivere sappia, invece, che il suo modo di vedere è legge imposta a tutti.
PS:Oggi il Presidente della Repubblica Napolitano è tornato su questo tema, continua così...
PS1: Fra poco parlerò della finanziaria inizia a piacermi particolarmente, spero mantengano questo coraggio contro chi si è decisamente arricchito in questi anni e favoriscano il consumatore che si è impoverito..
FABIO.




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5 dicembre 2005

SI TORNA A METTERE I DISCUSSIONE L'ABORTO...

22/11/05.
La Chiesa e alcuni partiti del centrodestra tornano a mettere in discussiione l'aborto e vengono proposti volontari del Movimento per la vita da mettere nei consultori..
Risponde Michele Serra:
"Volontari del Movimento per la vita nei consultori?Ma certo, come no? A patto che sia garantita la par condicio: perchè se la privacy di chi ricorre a un consultorio deve essere violata così platealmente, allora la si violi alla grande,senza farci mancare niente. Ogni donna italiana venga accolta, quando varca quella porta,, da un vero e proprio forum di parti interessate: l'antiabortista, il libertino, la convertita, il futurologo, uno di destra e uno di sinistra, un commercialista che illustri i vantaggi della finanziaria per le partorenti, e insomma, tutto il largo ventaglio di pensatori, militanti, politici che il fiorente dibattito etico è in grado di mobilitare.
NATURALMENTE, AL DIBATTITO POTRA' PARTECIPARE ANCHE LA DONNA INTERESSATA. Tranne nel caso che sia fuggita carponi dalla porta di servizio, varcando la folla di gente che le dice quello che DEVE FARE, COME LO DEVE FARE, SE LO DEVE FARE. La decisione, qualora la sciagurata non sia presente, sarà presa in contumacia".
Lasciando da parte l'ironia che fa riflettere di Michele Serra mi pongo alcuni quesiti: MA QUESTI SIGNORI NON PENSANO CHE UNA DONNA SAPPIA COSA FARE? E NON SANNO CHE CHI RICORRE A UN ABORTO LO FA COME ULTIMA VIA DA PERCORRERE? PER UNA SCELTA DIFFICILISSIMA, PRESA DOPO TANTE RIFLESSIONI, NON MI SEMBRA IL CASO DI FARLA SENTIRE ULTERIORMENTE IN COLPA...... Fabio




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17 novembre 2005

PACS, IL CARDINAL RUINI E CARLO AZEGLIO CIAMPI.....

22/09/05.
Tornando al precedente post, riguardante la proposta di legge sui PACS, volevo solo aggiungere che i diritti proposti dal centrosinistra entrerebbero in vigore solo dopo una convivenza certificata di 3 anni (lo dico per smentire chi semplifica...).
Se il Cardinale RUINI dicesse la sua su quanto devono e non devono fare i cattolici, nessuno avrebbe niente da ridire. Ma Ruini dice la sua su quello che serve e non serve "all'Italia", cioe' anche a me e a quanti (milioni di italiani) sono credenti e non praticanti o non sono credenti. Ne discende una ovvia, e molto irritante, conclusione: a Ruini non importa nulla della varietà di opinioni, di comportamenti e di stili di vita che la Repubblica è tenuta ad amministrare. Se gliene importasse alcunchè, Ruini si guarderebbe bene dal sovrapporre la sua morale, che è di parte, alle leggi dello Stato, che quando legifera legifera per tutti, non solamente per i cattolici praticanti. La mancanza di rispetto per l'autonomia dello Stato da parte della Cei non è (solo) un problema istituzionale. E', molto peggio, mancanza di rispetto per gli italiani non confessionali, e persino per gli italiani cattolici che ritengono, comunque, le leggi e la convivenza civile esclusivo appannaggio dello Stato. Quel politico di Governo, non importa se di destra o di sinistra, che dovesse, un giorno o l'altro, rispondere a Ruini ciò che gli va risposto, e cioè che sta mancando di rispetto agli italiani, avrebbe la mia riconoscenza. Ma non mi faccio troppe illusioni.
Grande invece Carlo Azeglio Ciampi, ieri, dopo aver letto l'intervento del Cardinal Ruini, ha ricordato la breccia di Porta Pia, quando il Papa re fu cacciato dal Quirinale e le truppe piemontesi sconfissero quelle papaline. HA SOTTOLINEATO LA DIGNITA' DELLO STATO LAICO..DAVVERO COMPLIMENTI PRESIDENTE! Fabio




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15 novembre 2005

COSA SONO I PACS?

20/09/05.
In questi giorni si fa un gran parlare dei PACS che sono in parole povere i PATTI CIVILI DI SOLIDARIETA' istituiti dal Governo francese e seguiti da molti altri Governi euripei. In Italia sono stati proposti dal centrosinistra ma Destra e Chiesa hanno fatto le barricate denunciando un attacco alla Famiglia. In parole povere si tratta di estendere alcuni diritti a chi convive,siano esse coppie eterosessuoli(80%dei casi),omosessuali(solo il 10%) o due anziani che essendo soli decidono di firmare questi patti.
Quali sono i diritti previsti?
-)Diritto di visita ospedaliera
-)diritto di successione nel contratto di affitto
-)estensione al partner dell assistenza sanitaria
-)riconoscimento dello status di erede legittimo, con libertà di disporre diversamente nel testamento
-)diritto di visita in carcere
-)diritto di soggiorno se il partner è straniero
-)attribuzione ai contraenti dei diritti e doveri di mutua assistenza
-)pensione di reversibilità quando la convivenza ha avuto durata superiore a 3 anni.
MIA OPINIONE: sui PACS Prodi ha scelto una linea moderata e saggia, si tratta di dare ai sentimenti, alle aspettative e dunque alla vita quotidiana di molti italiani almeno un minimo di certezza giuridica, spesso rimediando a discriminazioni crudeli e stupide, che impediscono a persone che si vogliono bene, e condividono l'esistenza, di accedere a diritti basilari come la condivisione del patrimonio, l'eredità, perfino la possibilità di entrare in un ospedale, per assistere il compagno o la compagna di una vita senza essere respinti come reietti. e capita anche questo, purtroppo!
Si badi: i PACS non equiparano le unioni di fatto al matrimonio come ha scelto di fare (legittimamente, e con l'appoggio del suo elettorato) Zapatero. I PACS non autorizzano adozioni, non parificano lo status di conviventi riconosciuti a quello di genitori.
Concludo con i quesiti posti da una figlia: "PERCHE' I MIEI GENITORI CHE CONVIVONO DA PIU' DI 30 ANNI SENZA ESSERE SPOSATI NON POSSONO GODERE DI DIRITTI SIMILI, SE NON UGUALI, A QUELLI DI UNA COPPIA SPOSATA?L'AMORE E' TALE SOLO SE CERTIFICATO DA UN MATRIMONIO?IO E I MIEI GENITORI SIAMO UN PERICOLO PER LE FAMIGLIE?". Fabio




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8 novembre 2005

SABRINA FERILLI VUOLE ADOTTARE UN BIMBO, CONTROSENSO?

06/08/05.
La domanda che una persona si può porre è: ma perchè, se è stata testimonial a favore della fecondazione assistita, adesso adotta un bambino? E' come dire: chi ha votato a favore del divorzio, perchè si sposa? Ma attenzione, quello che è solo un ragionamento, nella sostanza rivela una percezione perlomeno difettosa del concetto di tolleranza. Esprimersi in favore di un diritto (in questo caso il diritto di ricorrere alla fecondazione eterologa) non significa rivendicarlo per se, MA PER GLI ALTRI. Può darsi che una donna non desideri concepire un figlio in provetta, ma consideri sacrosanto che altre donne possano e vogliano farlo. Ovvero, non è così presuntuosa o prepotente da voler estendere le proprie scelte alle altre, e tantomeno imporgliele. Se la Ferilli, pur essendosi battuta inutilmente per i referendum, preferisce adottare un bambino, cambia forse di una virgolail significato della sua scelta politica in difesa dei diritti altrui??? E perchè, piuttosto, non ci si dedica a criticare i casi opposti, questi si gravemente ipocriti: dico le tantissime persone che votano leggi restrittive e moraliste, esercitando il loro veto contro le libertà pubbliche, e poi, privatamente, fanno i loro comodi??? Fabio




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