Blog: http://LopinionediFabio.ilcannocchiale.it

UN GOVERNO PRO AMBIENTE... anche se per il 2008 va fatto ancora di piu'.....

Il fenomeno del riscaldamento globale è ormai un fatto tangibile. Preoccupante a maggior ragione per l’Italia, che, alle latitudini meridionali del vecchio continente, è tra i Paesi Europei più esposti ai danni causati dai mutamenti climatici.
Il rapporto presentato dalla della Commissione europea a Bruxelles sottolinea lo scarso impegno del nostro Paese nel campo delle energie rinnovabili. Dal 1997 ad oggi, infatti, il contributo delle energie rinnovabili invece che aumentare è diminuito, passando dal 16% del 1997(GOVERNO Prodi) al 15,3%(GOVERNO Berlusconi) di oggi (ben lontano dall'obiettivo del 25% a cui dovrebbe giungere entro il 2010).
-)Una situazione di grave "deficit ambientale", che il governo ha deciso di affrontare introducendo nella legge finanziaria 2007 misure e finanziamenti per avvicinarsi agli standard europei.I provvedimenti più significativi rivolti agli impegni di Kyoto prevedono
a)l’istituzione di un fondo per finanziare misure di riduzione delle emissioni dei gas serra, destinati ad attivare una rete di finanziamenti per alcuni miliardi di euro.Le risorse destinate al fondo ammontano a 600 milioni di euro nel triennio 2007-2009.
b)lo stanziamento di 75 milioni di euro in tre anni per l’educazione, l’informazione e la cooperazione internazionale in ambito ambientale.
c)E proprio con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e il risparmio dell’energia vengono varate una serie di misure dalle quali dovrebbe trarre beneficio sia l’ambiente che il portafoglio:

  • fondo per l’incentivazione di edifici ad altissima efficienza;
  • agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici;
  • contributi per frigoriferi ad alta efficienza (detrazione fiscale fino a 200 euro per ogni apparecchio acquistato nel 2007 );
  • interventi sulla fiscalità energetica per finalità sociali;
  • incentivi alla eliminazione di auto inquinanti e l’acquisto di auto ecologiche;
  • agevolazioni fiscali per chi sceglie lampade fluorescenti;
  • incentivazioni per carburanti ecocompatibili.
  • d)Anche la difesa del patrimonio naturale ha ottenuto l’attenzione che merita:730 milioni di euro in tre anni stanziati per sicurezza del territorio, 265 milioni destinati alla bonifica di siti inquinati, 208 milioni per parchi ed aree protette e 9 milioni di euro in più in tre anni per la demolizione di opere abusive nelle aree naturali protette.
    e)Viene introdotto il “principio di rivalsa” da parte dello Stato verso enti locali inadempienti alle norme europee e verso chi inquina il territorio, con il potenziamento del Comando dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e l’istituzione di una struttura per la lotta alle ecomafie.
    f)L’impegno a livello urbano prosegue con gli interventi per la mobilità sostenibile (270 milioni di euro in tre anni) e con severi vincoli per la raccolta differenziata dei rifiuti (le Regioni dovranno garantire sul proprio territorio una raccolta differenziata pari al 40% entro il 2007, al 50% entro il 2009, al 60% entro il 2011).
    Mi sembrano tutti buoni provvedimenti ma lascio a chi legge il compito di giudicare....
    Fabio.

    Pubblicato il 17/1/2007 alle 14.30 nella rubrica AMBIENTE.

    Il Cannocchiale, il mondo visto dal web