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Buon Primo Maggio! Dedicato alle morti bianche, ai precari e ai disoccupati...

Inizierà con un minuto di silenzio nelle piazze, per ricordare le morti bianche, la giornata del Primo maggio, quest'anno dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro, come aveva voluto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Trovo sia un'ottima iniziativa e idea! Io nel minuto di silenzio ricorderei anche i giovani precari (ci sono anche io, co.co.co con un anno e mezzo di contratto) e i disoccupati che non possono farsi un mutuo, progettersi un futuro e vivono nell'incertezza. Facendo una carrellata delle iniziative segnalo Torino, città simbolo scelta da Cgil, Cisl e Uil, che dopo 13 anni torna a ospitare la manifestazione nazionale. «L'Italia riparte dal lavoro» è lo slogan che mi auguro sia messo al primo punto dell'Agenda di Governo (ammortizzatori sociali, più posti di lavoro, più sicurezza sul lavoro). Sul palco sono previsti gli interventi del sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, di un delegato delle Carrozzerie Bertone e dei leader nazionali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Nel capoluogo piemontese sono attesi, inoltre, il presidente della Camera Fausto Bertinotti, il leader dei Ds Piero Fassino, il ministro Ferrero. Moltissime altre piazze italiane festeggiano il Primo Maggio e invito chi ci risiede a partecipare. A Roma invece ci sarà il consueto appuntamento in piazza San Giovanni con il Concertone, trasmesso in diretta su RaiTre a partire dal pomeriggio. Poco distante il Colosseo sarà illuminato per ricordare le vittime degli incidenti sul lavoro: una novità voluta dal sindaco Walter Veltroni che ha inviato ai segretari di Cgil, Cisl e Uil una lettera per annunciare che l'anfiteatro sarà illuminato ogni primo di maggio per ricordare le morti bianche. Concludo ricordando che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto di legar l'evento anche al ricordo del 60esimo anniversario della strage di Portella della Ginestra, la strage eseguita dalla mafia il primo maggio del 1947 per conto dei proprietari fondiari che costò la vita a 11 persone (due bambini e nove adulti). PER NON DIMENTICARE...
Fabio.

Ps: Sotto si può continuare il gioco dei  sondaggi ricordando che il lavoro non è un gioco ma un bisogno.....

Pubblicato il 1/5/2007 alle 10.6 nella rubrica INFORMAZIONE.

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