Blog: http://LopinionediFabio.ilcannocchiale.it

La notte delle elezioni ci furono 3 intrusioni informatiche al Viminale. Chi c'era a garantire la sicurezza?

Dopo il film Uccidete la democrazia!,che ha provocato polemiche nel mondo politico e un’inchiesta giudiziaria,che ha portato al riconteggio dei voti e alla sospensione dei progetti di voto elettronico,Beppe Cremagnani e Enrico Deaglio continuano la loro inchiesta con un nuovo film:Gli imbroglioni.Quel che hanno fatto del nostro voto.L’appuntamento con Gli imbroglioni è per il 18 maggio,quando il film uscirà in edicola con un numero monografico di Diario.Che ci fosse la possibilità di truccare i dati elettorali con un software al ministero degli Interni è confermato.Non solo.La nuova inchiesta prova che ci furono almeno tre attacchi,tre intrusioni informatiche durante la notte dello spoglio.Prova che ci fu un gravissimo maneggio di voti.A garantire la sicurezza informatica del Viminale in quella notte fu schierato il Tiger team Telecom,ovvero il gruppo di esperti informatici oggi in carcere per spionaggio e hackeraggio assieme ad un alto esponente dei servizi segreti.Il film racconta ancora come nei tre giorni seguenti l’11 aprile l’Italia corse il rischio di un moderno colpo di Stato.E c'è da dire che Sono gravissime le dichiarazioni del legale di Fabio Ghioni,avvocato Pilerio Plastina,che riconosce la fondatezza della denuncia di Deaglio e Cremagnani sulle aggressioni di hacker nella notte dello scrutinio.Per Licandro(PDCI),che nel gennaio scorso presento'un'interrogazione al Ministero dell'Interno,le affermazioni del legale''confermano che quella notte e nei giorni seguenti successero cose torbide e pericolosissime che stanno alla base della richiesta del Pdci di una commissione d'inchiesta e che sollevano un altro problema:perche'la risposta del governo alla mia interrogazione sul ruolo del dottor Rocco Lucia come consulente informatico del Viminale sosteneva l'assoluta estraneita' alle vicende elettorali di quella persona e conseguentemente dell'intero Tiger team.Beh,c'e' una palese contraddizione perche'se,come dice Plastina,il Tiger ha contrastato l'aggressione degli hacker,allora gli hacker quella sera c'era erano al Viminale.E questi hacker chi erano?E cosa ha fatto il governo per ricostruire la vicenda e perseguire i responsabili?Interrogativi ancora piu'scottanti di quelli che avevamo posto qualche mese fa e che legittimano ancora di piu' l'urgenza di una commissione d'inchiesta''.
Per saperne di più clicca su DIARIO
Fabio.

Pubblicato il 18/5/2007 alle 14.39 nella rubrica POLITICA.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web