Blog: http://LopinionediFabio.ilcannocchiale.it

Analisi del voto di Michele Serra che condivido...

L’analisi del voto, questa volta, non è così difficile: il centrodestra conta i suoi voti e li trova tutti, anzi qualcuno in più. Il centrosinistra conta i suoi voti e ne trova parecchi di meno, perché in tanti non sono andati a votare. Questo darà modo alle varie componenti della maggioranza – secondo tradizione - di rinfacciarsi a vicenda la colpa della sconfitta. Ma temo che la verità sia più radicale e  perfino più severa: lo scollamento tra l’elettorato di sinistra e i suoi rappresentanti è pauroso. Dopo anni che in molti borbottano "se continuate così non vi votiamo più", questa volta lo hanno fatto.Perché, per quanto il rapporto con la politica sia meno ideologico, più pragmatico, quando si va a votare si cerca o si spera di potersi specchiare, almeno a tratti, nel proprio eletto. Si cerca o si spera di vedere rappresentate le proprie idee, di sentire difendere la propria identità culturale, o quello che ne rimane.La gente di sinistra chiede ai suoi capi di difendere i valori repubblicani (laicità dello Stato, uguaglianza di diritti e doveri,dignità del lavoro) e di battersi per alcune opzioni politiche che segnano, eccome, la differenza con la destra (welfare, legalità,primato della scuola pubblica, primato degli interessi sociali). Ma l’establishment di sinistra, da qualche annetto, pare occupato soprattutto a discutere il proprio organigramma e a scannarsi sulle regole interne. Parla di se stesso, ossessivamente. E non gli rimane il tempo per parlare alla sua gente, e per ascoltarla.
PS: alla fine la destra governava 14 dei grossi comuni, il centrosinistra 12.. Ora con il voto la destra ne governerà 13, il centrosinistra 5... Ci sono 8 ballottaggi... Se li vincesse tutti il centrosinistra? 13-13... Anche se al nord è stata una catastrofe...
PS2: novità su Federico Aldrovandi, ne parlerò nel prossimo post per chi non conoscesse la vicenda...
Fabio.

Pubblicato il 30/5/2007 alle 14.27 nella rubrica POLITICA.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web