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Marcinelle: da quel giorno l'8 Agosto e' divenuta la «giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo»

Cinquant´anni fa oltre 250 persone morivano di lavoro. Cinquant´anni dopo, 4 persone al giorno muoiono ancora di lavoro in Italia. Non è poi così lontana la tragedia di Marcinelle, l´8 agosto del 1956, quando il gas grisou, messo in circolazione dall´impianto di aerazione, non lasciò scampo a 262 minatori, di cui 136 italiani, nel profondo pozzo nero di Le bois du cazier, nella cittadina del Belgio.
Nella ricorrenza di quella tragedia divenuta «giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo» il governo italiano «si unisce nel ricordo di tutti i lavoratori connazionali caduti sul lavoro in Italia e all'estero martiri dell'operosità italiana e del progresso civile». Lo ricorda il presidente del Consiglio, Romano Prodi. «Alla memoria di questi nostri operosi cittadini scomparsi rivolgo deferente il mio omaggio», prosegue Prodi.
Marcinelle non è poi così lontana: in Italia avvengono un milione di infortuni all´anno (927.998 quelli denunciati all´Inail nel 2006), di cui circa 1.300 mortali. Nei primi sette mesi di quest'anno le vittime sul lavoro sono state oltre 600.
Io, personalmente, mi complimento con il Governo che ha da poco approvato una legge importante sulla sicurezza sul lavoro e con il Presidente Napolitano che ha sempre dimostrato di avere a cuore questo problema...
Fabio.

Pubblicato il 8/8/2007 alle 17.4 nella rubrica INFORMAZIONE.

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