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Prodi, l'iraq e il centrodestra....

31/07/05. (sintesi,articolo di Massimo Giannini).
Nel giorno in cui il nostro Parlamento vara un decreto bipartisan(votato da centrodestra e centrosinistra)sul terrorismo Fini e Berlusconi accusano Prodi su un tema particolarmente sensibile in questo momento:il pericolo incombente di attentati contro l'Italia.Dire che Prodi,con le sue dichiarazioni,"giustifica gli attacchi terroristici"e addirittura"incentiva a colpire l'Italia e le nostre truppe" è inammissibile!il centrodestra puo'legittimamente:
-)avversare il merito della posizione espressa da Prodi.
-)puo' essere in disaccordo con la linea dell'Unione di centrosinistra,che ha sempre detto,e anche onestamente votato,no all'invio delle truppe,al di fuori del mandato Onu,e no all'adesione alla guerra unilaterale di Bush.
-)puo' controbattere alla tesi di chi dice che l'attacco a Saddam non centra niente con la lotta al terrorismo.
MA CI SONO DUE COSE CHE IL CENTRODESTRA NON PUO' FARE:
-)La prima è negare un'evidenza. Cioè che,piaccia o no al centrodestra,le nostre truppe non "sono",ma"vengono percepite"(cosi' testualmente affermato da Prodi)come"truppe di occupazione"da strati piu' o meno estesi di opinione pubblica irachena e di fondamentalisti islamici.
-)La seconda cosa che la Casa delle Libertà non puo' fare,e questa è infinitamente piu' grave,è imputare queste posizioni espresse da Prodi la respionsabilità preventiva di qualunque attentato dovesse verificarsi,nel prossimo futuro,a Nassiriya,o sul nostro territorio.Questa è oggettivamente un'infamia,una miserabile strumentalizzazione,un meschino argomento da campagna elettorale,purtroppo giocata sulla vita o sulla morte delle persone.
In Europa,a questa bassezza non è arrivato nessuno,nemmeno la destra di Aznar,che anche sul sangue della stazione di Madrid ha perso le elezioni.
Se in passato la modernità e' stata una colossale impresa di imborghesimento del barbaro,oggi la lotta al terrorismo può anche produrre il fenomeno inverso:l'imbarbarimento del borghese.Nella politica italiana,purtroppo,questa deriva sembra già cominciata. Fabio

Pubblicato il 7/11/2005 alle 18.34 nella rubrica GUERRA.

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