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COSA SONO I PACS?

20/09/05.
In questi giorni si fa un gran parlare dei PACS che sono in parole povere i PATTI CIVILI DI SOLIDARIETA' istituiti dal Governo francese e seguiti da molti altri Governi euripei. In Italia sono stati proposti dal centrosinistra ma Destra e Chiesa hanno fatto le barricate denunciando un attacco alla Famiglia. In parole povere si tratta di estendere alcuni diritti a chi convive,siano esse coppie eterosessuoli(80%dei casi),omosessuali(solo il 10%) o due anziani che essendo soli decidono di firmare questi patti.
Quali sono i diritti previsti?
-)Diritto di visita ospedaliera
-)diritto di successione nel contratto di affitto
-)estensione al partner dell assistenza sanitaria
-)riconoscimento dello status di erede legittimo, con libertà di disporre diversamente nel testamento
-)diritto di visita in carcere
-)diritto di soggiorno se il partner è straniero
-)attribuzione ai contraenti dei diritti e doveri di mutua assistenza
-)pensione di reversibilità quando la convivenza ha avuto durata superiore a 3 anni.
MIA OPINIONE: sui PACS Prodi ha scelto una linea moderata e saggia, si tratta di dare ai sentimenti, alle aspettative e dunque alla vita quotidiana di molti italiani almeno un minimo di certezza giuridica, spesso rimediando a discriminazioni crudeli e stupide, che impediscono a persone che si vogliono bene, e condividono l'esistenza, di accedere a diritti basilari come la condivisione del patrimonio, l'eredità, perfino la possibilità di entrare in un ospedale, per assistere il compagno o la compagna di una vita senza essere respinti come reietti. e capita anche questo, purtroppo!
Si badi: i PACS non equiparano le unioni di fatto al matrimonio come ha scelto di fare (legittimamente, e con l'appoggio del suo elettorato) Zapatero. I PACS non autorizzano adozioni, non parificano lo status di conviventi riconosciuti a quello di genitori.
Concludo con i quesiti posti da una figlia: "PERCHE' I MIEI GENITORI CHE CONVIVONO DA PIU' DI 30 ANNI SENZA ESSERE SPOSATI NON POSSONO GODERE DI DIRITTI SIMILI, SE NON UGUALI, A QUELLI DI UNA COPPIA SPOSATA?L'AMORE E' TALE SOLO SE CERTIFICATO DA UN MATRIMONIO?IO E I MIEI GENITORI SIAMO UN PERICOLO PER LE FAMIGLIE?". Fabio

Pubblicato il 15/11/2005 alle 19.17 nella rubrica LAICITA'.

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